1) Presentazione della domanda
Per accedere ai servizi previsti dalla Dote Lavoro, le persone devono recarsi presso la filiale di Obiettivo Lavoro con i seguenti documenti:
• Dichiarazione di Immediata Disponibilità al Lavoro (DID) (rilasciato Centro per Impiego)
• Carta Regionale dei Servizi (CRS) con relativo PIN oppure CRS,
• documento di identità in corso di validità
• codice fiscale
2) Sottoscrizione del PIP
Il percorso personalizzato che gli operatori definiscono insieme al destinatario della Dote è formalizzato in un Piano di Intervento Personalizzato (PIP).
Il PIP descrive il percorso che la persona può realizzare grazie alla Dote Lavoro e indica i servizi utili a raggiungere gli obiettivi di inserimento professionale o di miglioramento delle competenze. Nel PIP viene anche indicato il tutor che accompagnerà la persona in tutte le fasi previste nel percorso. Tutto il processo di redazione del PIP deve essere realizzato dall'operatore attraverso il sistema informativo. Una volta completata la compilazione del PIP e della documentazione necessaria per la domanda della Dote Formazione, tali informazioni devono essere sottoscritte e inviate dall'operatore attraverso il Sistema Informativo.
3) Accettazione del PIP
La Regione Lombardia, verifica le domande pervenute e invia alla persona e all'operatore, comunicazione di accettazione del PIP, tramite il Sistema Informativo.
Se i documenti non sono tutti presenti o sottoscritti o mancano dei requisiti, al destinatario e all'operatore viene inviata comunicazione di non accettazione del PIP, sempre attraverso il Sistema Informativo.
Nel caso la documentazione scansionata e inviata sia incompleta o illeggibile, la Regione Lombardia invia una comunicazione di accettazione con riserva del PIP e l'operatore deve trasmettere le integrazioni richieste, pena la revoca della dote e il mancato riconoscimento dei servizi resi:
* Entro la presentazione della prima domanda di liquidazione;
* Comunque non oltre 30 giorni dalla data di presentazione di dote.
4) Rinuncia alla Dote
In caso di rinuncia la persona non potrà richiedere una nuova Dote per i sei mesi successivi.

