Regione Veneto: contributo di 3.600 Euro per lavoratori a progetto disoccupati

 

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La Regione Veneto intende promuovere la riqualificazione professionale e il reinserimento occupazionale dei lavoratori parasubordinati, residenti nella Regione Veneto, che a causa della crisi economica e produttiva sono rimasti privi di occupazione.
La Regione Veneto offre a tali lavoratori strumenti di sostegno al reddito e di politica attiva del lavoro.
La Giunta regionale del Veneto ha deliberato l’istituzione di un contributo per 570 lavoratori parasubordinati, disoccupati da almeno 60 giorni, il cui ultimo rapporto di lavoro sia stato di collaborazione a progetto o coordinata e continuativa con retribuzione di almeno 600,00 euro, e che negli ultimi 24 mesi hanno lavorato almeno 6 mesi. Questi lavoratori possono presentare domanda di ammissione all’intervento di sostegno al reddito e di politiche attive previsto dalla DGR n. 4213 del 29 dicembre 2009.

 

REQUISITI DEI BENEFICIARI DELL’INTERVENTO

Requisiti richiesti per l’iscrizione alla graduatoria regionale:

Possono presentare domanda per l’ammissione all’intervento in parola le persone che, alla data di
presentazione della domanda, siano in possesso di tutti i seguenti requisiti:

• residenza nella Regione Veneto;
• cessazione del rapporto di collaborazione da almeno 60 giorni alla data della domanda di iscrizione alla graduatoria;
• sottoscrizione presso il Centro per l’impiego della dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro ai sensi del D.lgs 181/2000;
• ultimo rapporto di lavoro con contratto di collaborazione a progetto o coordinata e continuativa con
• retribuzione media mensile di almeno 600,00 euro;
• aver lavorato nei 24 mesi precedenti, dalla data di sottoscrizione della domanda, con rapporto di lavoro parasubordinato o subordinato (anche somministrato) cumulativamente almeno 6 mesi;
• non aver usufruito dell’intervento avviato con il DDR 2828 del 22.02.2010 (precedente attuazione regionale dell’intervento a favore dei lavoratori parasubordinati- precedente graduatoria).

Ai fini dell’ammissione all’intervento non sono rilevanti eventuali rapporti di lavoro che sono intercorsi tra il
termine del contratto di collaborazione e la presentazione della domanda, purché tali rapporti di lavoro
abbiano avuto una durata inferiore ad un mese; in caso di contratti di lavoro intermittente l’ammissione
avviene se la persona ha prestato in media non più di 2 giornate di lavoro alla settimana e senza indennità di
disponibilità.

CONTRIBUTI

Contributi ai beneficiari:

Il lavoratore inserito in graduatoria avra’ diritto a:

1. un contributo economico pari a 3.600 euro erogate in 6 rate mensili dall’Inps
2. 48 ore individuali che verranno realizzate da un esperto di Obiettivo Lavoro per realizzare il Bilancio di Competenze, lo Scouting Aziendale, l’Orientamento al Lavoro e soprattutto la Ricerca Attiva di lavoro, il tutto esclusivo per il lavoratore
3. La possibilità di facilitare la propria assunzione grazie ad un incentivo dato all’azienda che assume, se accade entro i sei mesi

Contributo economico di 3.600 euro
Il sostegno al reddito sarà erogato dall’INPS direttamente al lavoratore, nelle modalità stabilite dalla convenzione sottoscritta tra Regione Veneto e l’INPS regionale. Tale sostegno ammonta complessivamente a 3.600,00 euro da suddividere in 6 mensilità di 600,00 euro lordi ciascuna, senza prestazioni accessorie.
Il contributo viene erogato dopo 30 gg dall’attivazione del Patto di Servizio compilato presso Obiettivo Lavoro in qualità di Ente accreditato dalla Regione Veneto per i servizi al Lavoro.

Servizi di Politica Attiva
Il beneficiario che ha ottenuto l’approvazione della domanda, entro 30 gg si deve presentare presso un Ente accreditato in regione per i servizi di Politica Attiva, per attivare la procedura di contribuzione.
Il beneficiario dovrà sottoscrivere un Patto di Servizio (PDS) e il Piano di Azione Individuale (PAI). A partire da questo momento avrà diritto al contributo economico e comincerà a ricevere dagli operatori di Obiettivo Lavoro, i servizi di Politica Attiva.
Tali attività vengono erogate da Orientatori esperti di Obiettivo Lavoro che hanno lo scopo di sostenere il lavoratore, orientarlo al mondo del lavoro e ricercare insieme nuove opportunità lavorative.

DOMANDA DI ISCRIZIONE ALLA GRADUATORIA: DOCUMENTAZIONE

Le domande saranno organizzate in una graduatoria di 570 POSTI DISPONIBILI. I documenti da portare presso la filiale di Obiettivo Lavoro sono i seguenti:

1. marca da bollo da 14,62 euro
2. documento di identità in corso di validità
5. copia dei contratti di lavoro da cui si evinca:
- il valore medio mensile del compenso lordo
- le date di inizio fine di ciascuna collaborazione
6. indirizzi bancari dove verrà effettuato il bonifico, compreso IBAN

SERVIZI DI POLITICA ATTIVA

La Regione Veneto intende promuovere la riqualificazione professionale e il reinserimento occupazionale dei lavoratori parasubordinati, residenti nella Regione Veneto, che a causa della crisi economica e produttiva sono rimasti privi di occupazione. La Regione Veneto offre a tali lavoratori strumenti di sostegno al reddito e di politica attiva del lavoro.

Ogni intervento di politica attiva del lavoro si sostanzia in un PAI che deve prevedere e comprendere un insieme integrato di servizi che possono variare tra la consulenza individuale, la formazione individuale o di gruppo e attività di scouting. L’erogazione della misura di politica passiva è erogata solo se il lavoratore partecipa ai programmi definiti nel PAI.
L'intervento in favore dei destinatari mira al ricollocamento attraverso l'erogazione di un insieme integrato di misure di politica attiva che andranno a costituire il percorso che sarà formalizzato nel Piano di Azione Individualizzato (PAI).

Il beneficiario viene preso in carico da un ente accreditato: la Presa in carico della persona significa definire e programmare con questa un processo di sviluppo individuale nel quadro delle risorse e delle opportunità e delle condizioni definite nell’avviso di riferimento.

Il soggetto che prende in carico la persona è l’organismo accreditato per i Servizi Lavoro della Regione Veneto con il il beneficiario ha stipulato un Patto di Servizio. Tale soggetto cura ed è garante della realizzazione del PAI fino alla chiusura dell’intervento. La presa in carico della persona comprende le seguenti fasi:

fase 1: L’attivazione del Patto di servizio (PdS)
fase 2: La costruzione del Piano di Azione Individuale (PAI)

Con la sottoscrizione del Patto di Servizio il soggetto conferma il diritto di essere beneficiario dell’intervento di sostegno al reddito e della dote di politica attiva del lavoro.

La sottoscrizione del PdS è condizione essenziale per il beneficiario per ricevere dall’INPS il sostegno al reddito. La Regione, infatti, costatata la sottoscrizione del patto di servizio da parte del lavoratore beneficiario dell’intervento, comunica all’INPS il nominativo del beneficiario con i dati necessari per l’erogazione della misura di sostegno al reddito.

L’istituto pone in pagamento la prima mensilità 30 giorni dalla sottoscrive del PdS. Il rispetto, la partecipazione alle azioni declinate nel Piano di azione individuale è condizione essenziale per l’intervento di politica attiva e per non decadere anche dalla misura di sostegno al reddito.

Il PDS (Patto di Servizio) è un accordo tra beneficiario ed ente accreditato attraverso il quale il lavoratore in cerca di occupazione e l’ente accreditato sanciscono i rispettivi impegni e ruoli per lo svolgimento di un percorso personalizzato di orientamento, riqualificazione ed accompagnamento al lavoro. Nel Patto deve essere previsto che le parti si impegnano a definire e individuare le specifiche azioni da realizzare per promuovere l’occupabilità e l’inserimento lavorativo del disoccupato in un documento che assume il nome di Piano d’Azione Individuale (PAI).

Il PAI (Piano di Azione Individuale) è lo strumento attraverso il quale il soggetto, con il concorso di un operatore del sistema dei servizi per il lavoro accreditati, dettaglia un programma di attività funzionali al raggiungimento dell’obiettivo occupazionale individuato e condiviso fra il beneficiario e il soggetto accreditato. La dotazione finanziaria per i servizi di politica attiva deve essere utilizzata esclusivamente per l’acquisizione di tutti quei servizi che sono funzionali al raggiungimento di una nuova occupazione per il beneficiario e non sono trasferibili ad altri soggetti.

Il beneficiario, pena la revoca dall’intervento, non può sottoscrivere più di un Patto di Servizio.

Il pacchetto di servizi forniti dalla dote, mira a riqualificare le competenze e ad aiutare il reinserimento ed il reimpiego dei lavoratori in difficoltà a causa della crisi.

Le attività erogate dai nostri Orientatori consistono in 48 ore di attività individuali cosi’ suddivise:

- Colloquio accoglienza e sottoscrizione PDS
- Colloquio di definizione PAI
- Colloquio di counselling individuale
- Bilancio di competenze
- Scouting Aziendale e ricerca attiva individuale

INCENTIVI ALL’ASSUNZIONE

Al datore di lavoro che assume il lavoratore inserito nell’intervento, con contratto di lavoro di almeno 12 mesi, anche cumulabili e continuativi, full-time o part-time, sono riconosciute le mensilità non usufruite dal lavoratore beneficiario.
Affinché al datore di lavoro sia erogato tale incentivo, l’ente accreditato che ha preso in carico il lavoratore inserito nel progetto, dovrà dare comunicazione dell’evento alla Direzione Regionale.

 

 

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